ESCLUSIVA – Alberto Marzari: “Inter, in Champions puoi arrivare lontano. Ronaldo il mio idolo”

Il tatuatore si racconta a 360'

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Inter
I TIFOSI DELL'INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Alberto Marzari, noto tatuatore per aver tatuato Nicolò Barella, Daniele De Rossi e Josè Mourinho, ex allenatore nerazzurro, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni di tanti temi tra cui la sua passione per l’Inter fin da bambino e del suo idolo ovvero Ronaldo “Il Fenomeno”.

Come è nata la tua passione per i tatuaggi?
“La mia passione per i tatuaggi nasce da quando da ragazzino li ammiravo sulle braccia dei campioni in campo e dei tifosi sugli spalti della nostra Inter. Qualche anno dopo mi ci cimentai quasi per gioco su me stesso e non me ne sono mai stancato”.

Com’è nato il tifo per l’Inter? Sappiamo che il tuo idolo è Ronaldo..
“Il mio anno zero del tifo è la stagione 97-98, Ronaldo era il giocatore più forte del mondo ed indossava la nostra maglia. All’inizio la passione me la tramandò mio padre, poi io la tramandai a mia madre che mi portava allo stadio da bambino”.

Cosa ne pensi della stagione dell’Inter di quest’anno? E dove potrà arrivare?
“Sono un inguaribile ottimista. Io non riuscivo a vedere l’Inter lontano dai vertici con Jonathan e Schelotto, figuriamoci ora.Se scatta quel qualcosa nella testa come con il Barcellona possiamo battere chiunque”.

 C’è un calciatore dell’Inter recente a cui hai fatto qualche tatuaggio?
“Della rosa attuale Barella e Dimarco, mentre come ex Ranocchia, Pinamonti, Candreva, Politano…”
Che sensazioni hai avuto nel tatuare José Mourinho e com’è stato?
“È stato indescrivibile. Inimmaginabile per un ragazzo come me che 12 anni fa era al Bernabeu a vederlo alzare quella coppa che poi gli ho tatuato”.

Abbiamo visto anche l’opera fatta a De Rossi, ora allenatore della Spal…te lo aspettavi potesse arrivare nel club emiliano di Tacopina?
“Non avevo idea di dove sarebbe andato ma sono sicuro che dimostrerà il suo immenso valore di persona e allenatore ovunque andrà”.

C’è un calciatore dell’Inter e della serie A che vorresti tatuare in futuro?
“Sarebbe bellissimo tatuare la LuLa mentre del passato sicuramente il Capitano Zanetti”.

Cosa non ha funzionato  con la Juventus?
“Aldilà di giudizi tecnici approfonditi che non credo competano ad un tifoso, posso dire che spesso le partite vengono decise da episodi e noi abbiamo fallito molte occasioni da gol soprattutto nel primo tempo”.

Dove metti l’Inter a fine campionato?
“A fine campionato o a fine Champions?”

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