Inter, i nodi vengono al pettine

221
Inzaghi
Simone Inzaghi ph: KeyPress

I problemi dell’Inter vengono a galla dopo la sconfitta per 2-0 in casa della Juventus.

Su tutti il grande problema dell’approccio sbagliato nei big match nei quali sono arrivati 0 punti su 12 (sconfitte contro Milan, Lazio, Roma e appunto Juventus).

Tra i numerosi dati che risaltano in classifica sono le 5 sconfitte (se si aggiunge la sconfitta della Dacia Arena contro l’Udinese) e i 19 gol presi in 13 partite, la sesta difesa peggiore del campionato.

Un’Inter senza idee, che è andata all’arrembaggio contro la Juventus con poca creatività, le poche occasioni arrivate passano da palle inattive come il colpo di testa da pochi passi di Dzeko.

A questa Inter sembra mancare di alternative, Inzaghi ha puntato sul gioco fatto contro le piccole come Samp e Salernitana, non rendendosi conto che si tratta della Juventus, che con tutti i suoi problemi ha tanta voglia di rivalsa.

Una partita sicuramente difficile da preparare, ma che è stata trattata con superficialità, la risultante è un’Inter che è mancata dal punto di vista caratteriale e molte delle colpe sono imputabili a chi più di tutti deve dare la motivazione per scendere in campo: Simone Inzaghi.

Ora serve il cambio di marcia, quello decisivo, quello che serve per poter affrontare gli ultimi due impegni prima dei Mondiali. Auspicando anche a dei cambi che possano portare più freschezza nel gioco e più inventiva nella costruzione della manovra, per dare più imprevedibilità e soluzioni.

CONSIGLIATO DA NOI
Articolo precedenteSorteggi Champions League, sorride l’urna per i nerazzurri: tutti gli accoppiamenti
Prossimo articoloL’Inter pesca il Porto