Inter, le banche attaccano Zhang e il suo patrimonio: fissata l’udienza

Il presidente costretto a cedere

210
Zhang
ph: Activa

Brutte notizie per Zhang visto anche quanto riportato da Milanofinanza.it con il presidente che ora potrebbe essere costretta a cedere l’Inter.

Inter, le banche chiamano Zhang: udienza a marzo

“La scorsa settimana sono scaduti i termini per presentare ricorso a Hong Kong contro la sentenza che ha dato torto al presidente nerazzurro nella causa intentata da alcune banche cinesi, intenzionate a recuperare 255 milioni di dollari (circa 250 milioni di euro) di prestiti e un’obbligazione inadempiente che ha garantito. L’impegno è stato successivamente rinnegato dall’imprenditore di Pechino, sostenendo di non aver firmato i documenti e sostenendo di non essere a conoscenza del rifinanziamento.

Il presidente del club nerazzurro non ha presentato ricorso, si sono quindi attivate le azioni esecutive della sentenza dello scorso luglio, tra queste la richiesta al tribunale di Milano, con istanza depositata il 27 luglio in sede civile e assegnata alla sezione specializzata per le Imprese, di annullare il verbale del cda del club milanese con il quale si stabilisce che Zhang non riceve compensi per l’incarico. La prima udienza è già stata fissata il prossimo 8 marzo 2023 davanti al giudice Alima Zama.

A tenere le fila per gli istituti cinesi è la China Construction Bank, una delle quattro grandi banche pubbliche di Pechino, istituto con il quale ha chiuso l’operazione la Great Matrix Ltd, società interamente controllata dallo stesso Zhang. Nel corso del procedimento comeZhang ha rinnegato l’operazione. Il giudice ha tuttava respinto le affermazioni dell’imprenditore in merito alle firme false e al fatto di non essere a conoscenza del rifinanziamento. (riproduzione riservata)”, si legge su Milanofinanza.it.

CONSIGLIATO DA NOI
Articolo precedenteGosens ci crede: “Inter, resto e mi riscatto. Sto lavorando anche per il Mondiale”
Prossimo articoloCessione Inter, troppo elevata la richiesta di Zhang: i possibili scenari