Bergomi: “Inter, senza Perisic perdi qualcosa, ma ci sono Mkhitaryan e Lukaku”

203
Bergomi

Queste le parole di Beppe Bergomi intervenuto sulle frequenze di Radio Nerazzurra. “A me sembra che stiano facendo le cose per bene. Asllani lo conosco, è un giocatore che è un naturale sostituto di Brozovic. Lo puoi lasciare in panchina, ma quando lo chiami è un ragazzo pronto. Non soffre la personalità di San Siro, è un acquisto intelligente. Lukaku è un giocatore che per il nostro campionato è perfetto, noi andremo a perdere qualcosa sui giocatori esterni. Perisic non lo sostituisci bene, però dobbiamo guadagnare da qualche altra parte e lo abbiamo fatto a centrocampo con Mkhitaryan e in attacco con Lukaku“.

Su Lukaku:

“Sono pro Lukaku, quella faccenda dell’anno scorso andava bene a tutti e due. Dobbiamo ricordarci le difficoltà che ha questa società che anche quest’anno deve fare attivo. Io ho negli occhi i due anni che ha fatto con noi. Se torna con quella fame, è un acquisto perfetto. Non ho nessun dubbio su Lukaku. La Premier è un calcio diverso. Ibrahimovic nel nostro calcio a 41 anni fa ancora bene, là faceva fatica. In Inghilterra i difensori non soffrono la fisicità a differenza dei nostri difensori”.

Su Skriniar:

Skriniar? Ci sono determinati giocatori che hanno lo scudetto dell’Inter tatuato sul cuore. Gli Skriniar, i Bastoni, i Barella e i Lautaro, è tutta gente che non dovresti mai vendere. È gente che crea identità, tu hai bisogno di creare identità. Non sarebbero mai da toccare. La cosa importante è che l’Inter deve rimanere protagonista. Questi tre anni che abbiamo fatto, devi dare continuità per 10-15 anni devi rimanere ai vertici. Questi giocatori determinano questa forte identità che tu devi avere sul campo, in società. Non sarebbero mai da toccare.
Su Bremer:
Bremer? Ha un ruolo diverso da Skriniar. La cosa bella di Skriniar è che ha fisicità, non lo salti mai, ormai era interista dentro”.

“Bremer è un difensore centrale, perfetto nella difesa a 3. Con lui puoi alzare anche la linea difensiva e essere più aggressivo. Sarebbe un acquisto perfetto, ma non per sostituire Skriniar. Milenkovic è più un difensore centrale che un braccetto di destra, ma è un ragazzo intelligente. L’ho conosciuto a Firenze e mi ha fatto una bella impressione e mi piace anche come giocatore, mi sembra un ragazzo serio”.

“Inzaghi ha sorpreso anche me, per come ha giocato l’Inter e novembre e dicembre è impressionante. Io continuo a pensare che il calendario asimettrico ci abbia danneggiato. Continuo a pensare bene di Simone, anch’io lo aspetto quest’anno. Magari nel periodo di assenza di Brozovic tutti si aspettavano qualcosa di diverso. Lui mi ha detto: “Beppe, noi eravamo impostati per il 3-5-2 e non ho voluto cambiare per non stravolgere”. Magari lì un guizzo ci poteva stare, però non ho niente da dire sulla sua gestione”.

Su Dybala: 

“Dybala? Io sono abbastanza concreto, pensare di giocare con Dybala, Lukaku e Lautaro, devi mettere due mediani, ma questa squadra non ha due mediani. È una squadra costruita per giocare con un centrocampo a tre. Poi ci sono determinate partite che lo puoi fare. Capisco anche la fantasia del tifoso e l’opportunità di prendere un Dybala a zero sarebbe importante. Noi per vincere le partite dovevamo giocare sempre bene e sprecavamo tante energie fisiche. Con Lukaku puoi pensare di abbassarti un attimino”. 

CONSIGLIATO DA NOI