Inter, la strategia di mercato per non sacrificare un big

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L'AMMINISTRATORE DELEGATO DELL'INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter dovrà fare un mercato attento anche per questa prossima sessione estiva di mercato ma forse questa volta non è per forza necessario vendere un big.

L’Inter dovrà rientrare di circa 60-70 milioni di euro nel bilancio e questi soldi dovrà recuperarli necessariamente dal prossimo mercato. Le possibilità quindi sono due: vendere un top player (Bastoni-Barella-Skriniar-Lautaro) o ricavare il massimo possibile da altre cessioni.

Queste possono essere De Vrji, che vista la stagione non al massimo livello disputata, potrebbe essere ceduto per circa 20-25 milioni, soprattutto se sostituito da Bremer; A centrocampo in partenza ci sono Vecino, 10-15 milioni, Vidal ma per il cileno si va verso la rescissione e anche Gagliardini di fronte ad un’offerta consona potrebbe essere ceduto.

In attacco Correa, al netto degli infortuni ha oggettivamente deluso, e pur essendo stato riscattato dalla Lazio, potrebbe essere ceduto per un’offerta non al di sotto di 25 milioni. Poi ci sono dei giocatori con cui l’Inter può realmente fare cassa. Il più appetibile e conosciuto è Pinamonti, con l’ottima stagione a Empoli il suo valore si è alzato notevolmente. Stesso discorso per i vari Satriano e Pinamonti, poi ci sarebbe Agoume e Vahneudsen. Insomma le possibilità per l’Inter di fare cassa senza dover cedere un big ci sono, ora sta alla società.

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