Inter, Inzaghi è l’allenatore giusto: Roma non fu costruita in un giorno

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STEVEN ZHANG E SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Se l’Inter non dovesse vincere lo scudetto sarebbero in molti a considerare deludente la stagione dell’Inter nonostante i due trofei.

Simone Inzaghi è l’allenatore giusto per l’Inter e i risultati lo stanno dimostrando. In una stagione dove nel mercato estivo perdi l’allenatore, il miglior preparatore atletico al mondo Pintus, oggi al Real Madrid e i tuoi tre giocatori più forti e decisivi della passata stagione, Lukaku, Hakimi ed Eriksen, in molti erano sicuri che i nerazzurri avrebbero addirittura faticato a parlare di smantellamento della rosa e di come a stento si sarebbe qualificata tra le prime 4.

L’arrivo di Simone Inzaghi è stato visto con particolare scetticismo. Considerato da molti un allenatore “non da Inter”, con poca esperienza, senza personalità e chi più ne ha più ne metta. Invece Simone dal primo giorno di ritiro ha lavorato a testa bassa, non stravolgendo il lavoro fatto dal suo predecessore, ma in un certo senso addirittura migliorandolo: il gioco dell’Inter è nettamente migliorato, questo è evidente, sia nella qualità che nel controllo del pallone che nei singoli.

A Nei mesi da ottobre a dicembre i nerazzurri sembravano una macchina perfetta, giocando un calcio tra i migliori d’Europa e soprattutto europeo. Poi a Gennaio la Supercoppa vinta contro la Juventus e da li un calo che visto la difficoltà del calendario e gli impegni ravvicinati e con una rosa corta non nei numeri, ma nella qualità dei giocatori soprattutto in mezzo al campo, ha probabilmente spremuto fino all’ultima goccia le energie fisiche e mentali della squadra di Inzaghi.

Ma comunque come prima stagione non si può non considerare più che ottima quella che sta giungendo al termine per Simone Inzaghi al primo anno sulla panchina nerazzurra. Due trofei, un ottavo di Champions League giocato alla grande con una delle tre squadre più forti del mondo, e in lotta per lo scudetto fino all’ultima giornata. Se dovesse poi essere pure scudetto allora la stagione diverrebbe storica, se invece così non dovesse essere le basi per poter intraprendere un percorso ed un progetto eccellente ci sono tutte. Serve calma e pazienza, Roma non è stata costruita in un giorno.

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